Valentina: in viaggio per un anno in America

Oggi abbiamo il piacere di conoscere Valentina, una ragazza italiana che presto si recherà negli Stati Uniti d’America per un anno grazie al programma Au Pair.

Anche lei ha un suo Travel Blog che potete leggere all’indirizzo http://valentinax94.thetravelerstories.com (scopri come aprirne anche tu uno cliccando qui).

valentina conquista states

Ciao Valentina e grazie per averci dedicato questa intervista.
Cominciamo col presentarti: dicci qualcosa di te.

Sono Valentina, la classica ragazza solare di 20 anni che ha tanta voglia di viaggiare e visitare il mondo. Amo ridere, stare tra la gente e divertirmi a più non posso. Ho una grande passione per gli sport, in particolare per lo snowboard e il pattinaggio sul ghiaccio. Nonostante questo non potrei fare a meno delle grandi maratone di telefilm sul pc con tanto di schifezze varie.

Sappiamo attraverso il tuo blog che inizierai una bellissima esperienza di viaggio: puoi dirci di più?

Tra circa 4 mesi partirò per l’America come ragazza alla pari! Destinazione: Connecticut.
Mi prenderò cura di 4 bambini americani di 13,11,9 e 6. Il mio compito sarà di prepararli per la scuola, fare il bucato e dopo il loro rientro a casa, accompagnarli alle loro 2343 attività.

Come mai proprio questa esperienza di viaggio?

Ho deciso di fare la ragazza alla pari perché ho sempre voluto fare un’esperienza all’estero, in modo da poter imparare perfettamente la lingua inglese e potermi immergere in una cultura del tutto differente dalla mia, in questo caso quella americana. A seguito della mia poco appagante esperienza scolastica, ho sentito la necessità di fare qualcosa di concreto. Infatti, ho capito fin da subito che non avevo più voglia di proseguire gli studi, ma allo stesso tempo non ero ancora in grado di capire ciò che avrei voluto davvero fare nella vita. Una cosa era certa: volevo viaggiare e imparare l’inglese.

Cosa ti aspetti da questa esperienza?

Le mie aspettative sono quelle di imparare bene l’inglese, vedere posti da sogno, fare delle conoscenze che potranno cambiarmi la vita e rafforzare il mio carattere. Dopo il mio ritorno mi piacerebbe partecipare a un corso per hostess di volo.

Cosa ti spaventa di più di questa esperienza?

La cosa che mi spaventa di più è quella di avere delle aspettative troppo grandi per la mia portata. Sono sempre stata molto dura con me stessa e ho sempre avuto paura di fallire. Ma questa è di certo la cosa migliore che mi potesse capitare per mettermi in gioco davvero.

Cosa consiglieresti a chi sta organizzando la valigie? E agli indecisi?

Consiglierei di non ripensarci mai e poi mai. Siamo giovani, dobbiamo fare le cose ora perché, se vengono rimandate, prima o poi ce ne pentiremo. Non bisogna farsi trasportare dalle emozioni e dalle relazioni perché noi siamo più importanti e veniamo prima. Se le cose che lasciamo prima di partire valgono, le ritroveremo invariate al nostro ritorno.
Consigli sulla valigia: portate meno roba possibile. Come cambieremo paese, cambieremo anche l’armadio.

Cosa ne pensa la tua famiglia/i tuoi amici?

La mia famiglia è un po’ scettica a riguardo. Non pensano che io ce la possa fare e la cosa non mi aiuta molto. I miei amici sono entusiasti per me ma loro non lo farebbero mai. Dicono che è una cosa da pazzi partire per un anno e lasciare tutto qui.
Riguardo alla lontananza, non ho molta paura. Ho un carattere forte e da sempre mi sono scoperta molto indipendente e poco attaccata al “nido”. Posso anche sbagliarmi eh, ma l’idea di stare lontano da casa non mi terrorizza affatto.

La lingua: qualche consiglio da dare?

Io ho frequentato una scuola di lingue. Non sono mai stata una delle migliori, ma le basi le so. Diciamo che ho imparato di più ora che ho smesso, guardando film/telefilm, leggendo testi e canzoni in lingua. Dopo un po’ viene tutto naturale e si comincia a saltare la “traduzione dall’italiano”, parlando e pensando direttamente in inglese. E’ tutta questione di farsi l’orecchio.

Perché hai deciso di aprirti un Travel Blog?

Ho deciso di aprirmi un Travel blog dopo averne consultati altri prima dell’ufficializzazione della mia partenza. Mi sono stati molto utili e per questo, nel mio piccolo, vorrei rendermi utile per le future ragazze alla pari. Mi piacerebbe che questo programma prendesse piede anche in Italia perché è poco conosciuto ed è una grande opportunità per chi, come me, si ritrova con un grande punto di domanda in testa.
Un altro motivo per il quale ho deciso di aprirlo è che l’idea di tenere un diario di viaggio mi entusiasma. Una volta tornata a casa, potrò ricordare tutto quanto e mostrarlo ad amici e parenti come un grande album fotografico con tanto di didascalie.
Ho deciso di aprirne uno sotto questa piattaforma sotto consiglio di Susanna e Martina, altre due Au Pair che si stanno preparando alla grande partenza come me.

Un enorme in bocca al lupo per la tua avventura e grazie per il tuo tempo! 😀

Troverete tutte le sue avventure all’indirizzo http://valentinax94.thetravelerstories.com


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Un pensiero su “Valentina: in viaggio per un anno in America

  1. Pingback: Intervista per Travelblog! | Valentina alla conquista degli States

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