Visti per gli USA: come funzionano e tutte le loro categorie

Negli ultimi tempi, complice un po’ la crisi che si sta verificando nel nostro paese, sono considerevolmente aumentati i cittadini italiani che emigrano all’estero alla ricerca di lavoro.

Tra le mete più ambite troviamo sicuramente gli Stati Uniti d’America, abbreviati in U.S.A.

Per questo particolare paese, come di certo saprete, è necessario, oltre che il possesso del passaporto, anche l’ottenimento di un visto differenziato in base allo scopo della nostra visita in terra straniera.

Le leggi immigratorie negli USA sono molto severe e, se violate, possono portare alla carcerazione ed all’immediata espulsione con divieto di accesso per diversi anni, in base alla gravità del fatto commesso (ad esempio, se siete in possesso di un visto turistico, non potete nemmeno cercare lavoro o addirittura portare in valigia dei vestiti che possano far pensare che voi stiate andando lì alla ricerca di lavoro). È quindi obbligatorio informarsi molto bene ed evitare di fare i furbi cercando delle scappatoie.

Continental Airlines, una delle compagnie aeree staunitensi più famose.

Continental Airlines, una delle compagnie aeree staunitensi più famose.

Bisogna inoltre tenere sempre presente che il possesso di un visto non garantisce l’ingresso negli USA. Infatti, all’arrivo presso la dogana in aeroporto, il DHS (Dipartimento per la Sicurezza Nazionale) può negarvi l’accesso ed ispezionarvi valigie, effetti personali nonché sottoporvi ad interrogatorio. Insomma, se l’agente della dogana ha il sospetto che voi possiate rappresentare una possibile minaccia, ci siano degli errori nel vostro visto o che stiate cercando di accedere con scopi diversi dal vostro visto, vi può imbarcare sul primo volo per tornare in patria.

Dopo queste inquietanti premesse, è utile spiegare che tutti i visti disponibili sono sempre abbreviati in sigle che normalmente iniziano con una lettera (ad esempio H), seguiti da un numero (H-2) eventualmente accompagnato da una lettera (H2-A).

La prima lettera (ed eventualmente il numero) identifica lo scopo e la categoria alla quale il visto si riferisce.

dogana-usa


Vediamo ora una panoramica dei visti disponibili

 

VISTI NON IMMIGRATORI

NON IMMIGRATORI, ovvero dei visti validi solo per un determinato periodo di tempo e solitamente vincolati all’attività per la quale vengono rilasciati (ad esempio se lavorativo, vincolato al mantenimento del contratto lavorativo con quel datore di lavoro):

  • Visto d’affari (B-1)
  • Visto turistico (B-2)
  • Visti per lo studio (F-1, M-1)
  • Visto per scambi e stage lavorativi (J-1, leggi l’articolo di approfondimento)
  • Visto per investitori (E-1, E-2)
  • Visti di lavoro temporaneo (H, L, O, P, Q)
  • Visto per media, stampa e radio (I)
  • Visto per lavoratori Canadesi e Messicani (NAFTA)
  • Visto per scopi religiosi (R)
  • Visto per membri di equipaggi aerei/navali (C-1/D)
  • Visto per dipendenti di Organizzazioni Internazionali (G, NATO)
  • Visto per rappresentanti istituzionali (A)

Esistono poi i visti di viaggio disponibili attraverso il programma Visa Waiver Program per coloro in visita turistica negli USA. Ci sono poi altre categorie molto particolari di visti (come ad esempio quelli per le vittime di traffico di esseri umani): l’elenco completo è disponibile qui.


 

VISTI IMMIGRATORI

IMMIGRATORI, ossia dei visti “senza scadenza”, validi come una sorta di “permesso di soggiorno permanente”, a meno che le condizioni previste per il suo mantenimento non vengano a mancare:

  • Lotteria per il permesso di soggiorno permanente (Diversity Visa, leggi l’articolo di approfondimento)
  • Visti per lo sposo o la sposa di un cittadino statunitense (IR1, CR1, K3, K1)
  • Visti per famigliari di un cittadino statunitense (IR2, CR2, IR5, F1, F3, F4)
  • Visti per famigliari di un residente legale (F2A, F2B)
  • Visto lavorativo permanente, con o senza sponsor (data la diversificazione e complessità, ne parleremo in un prossimo articolo; iscrivetevi alla newsletter per ricevere la notifica alla pubblicazione)
  • Visto per religiosi (F2A, F2B)
  • Visto per persone di nazionalità Afgana e Irachena (SI, SQ-1, SQ-2)
  • Visto per “residenti a condizione” che sono stati via dagli US per più di un anno (SB)

Nei prossimi giorni pubblicheremo dei post di approfondimento sulle categorie di visti lavorativi, di stage e immigratori.
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